Il parco zoologico di Phnom Tamao

Il parco zoologico di Phnom Tamao

Il parco zoologico di Phnom Tamao

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Fauna & biodiversitàStoriaForeste

A 40 km da Phnom Penh, il parco di Phnom Tamao è un santuario di 2.285 ettari dedicato agli animali salvati dal bracconaggio e dal traffico illegale.

Il parco di Phnom Tamao non è uno zoo convenzionale. Esteso su 2.285 ettari di foreste, pianure e fiumi, funziona come un centro di soccorso per la fauna cambogiana vittima del bracconaggio e del commercio illegale. Situato a circa quaranta chilometri a sud di Phnom Penh, nella provincia di Takeo, il sito accoglie animali sequestrati, feriti od orfani, in recinti calibrati sulla loro ecologia.

Perché visitare Phnom Tamao

L'interesse del luogo risiede nella sua duplice missione: santuario e centro di ricerca. A differenza di un parco espositivo, la maggior parte degli animali è arrivata qui a seguito di sequestri doganali o operazioni contro i trafficanti. I team, sostenuti in particolare da Wildlife Alliance, curano, riabilitano e, quando possibile, rilasciano i loro ospiti nell'ambiente selvaggio protetto.

La visita ha quindi una forte dimensione pedagogica: ogni recinto racconta una storia di traffico smantellato, di un animale recuperato e di un protocollo di cura. È anche uno dei rari luoghi nel Sud-Est asiatico dove è possibile osservare specie endemiche raramente visibili in natura, come gli orsi malesi o i gibboni dalle guance bianche.

Storia del sito

Phnom Tamao è stato creato dall'amministrazione forestale cambogiana per rispondere all'afflusso di animali sequestrati ai bracconieri. Il punto di svolta risale all'anno 2000: un'operazione congiunta tra l'amministrazione forestale e Wildlife Alliance, condotta a Phnom Penh, ha permesso di recuperare 7 tigri destinate alla vendita illegale. Questo intervento ha contribuito a far luce sulle reti mafiose attive nel territorio e ha gettato le basi del santuario dei grandi felini del parco.

Da allora, il centro non ha smesso di espandersi. Ospitava più di 1.000 animali nel 2013 e oggi accoglie circa 1.200 individui, secondo gli ultimi dati comunicati dalle ONG partner.

Cosa vedere nel parco

Il santuario degli orsi

È uno dei vanti del sito: più di 10 ettari dedicati agli orsi, che ospitano circa 130 individui. Phnom Tamao concentra il più grande numero di orsi malesi (o orsi solari) salvati al mondo, che convivono con orsi neri asiatici, chiamati anche orsi lunari. Il santuario offre un sentiero di scoperta, un centro di ricerca e una sala didattica dedicata alla biologia e alle minacce che pesano su queste specie.

Le tigri

I discendenti e i compagni delle sette tigri salvate nel 2000 vivono in vasti recinti forestali che riproducono il loro habitat. Le guide spiegano in dettaglio il percorso di ogni ospite e i protocolli di cura.

Gli elefanti asiatici

Alcuni elefanti protetti e curati in loco sono oggetto di monitoraggio veterinario individuale. Il loro numero ridotto consente un'assistenza attenta, impossibile da riprodurre nella giungla aperta.

Primati e fauna in semi-libertà

Gibboni, macachi e altri primati si muovono parzialmente liberi nella chioma. Cervi, cinghiali e scoiattoli circolano lungo i sentieri, rendendo l'esperienza della visita più immersiva rispetto a uno zoo convenzionale.

Informazioni pratiche

  • Durata della visita: da 2 a 4 ore per percorrere l'essenziale del parco a piedi o in tuk-tuk interno.
  • Tariffe: ingresso a prezzo contenuto per i visitatori stranieri, possibilità di supplemento per visite guidate con accesso alle aree di cura.
  • Orari: il parco è aperto tutti i giorni durante il giorno. Privilegiate la mattina, più fresca e più attiva dal punto di vista della fauna.
  • Da portare: acqua, scarpe chiuse, repellente antizanzare, cappello.
  • Da non fare: nutrire gli animali, allontanarsi dai sentieri o tentare di toccare le specie in semi-libertà.

Come arrivarci

Il parco si raggiunge da Phnom Penh tramite la strada nazionale 2, per circa 40 chilometri in direzione sud. Calcolate 1-1,5 ore di viaggio a seconda del traffico all'uscita della capitale.

  • Auto privata con autista: l'opzione più comoda per un'escursione di una giornata.
  • Tuk-tuk a lunga distanza: possibile ma più lento e più esposto al caldo.
  • Escursione organizzata: diverse agenzie propongono pacchetti Phnom Tamao + siti vicini della provincia di Takeo.

Da vedere nella regione

La provincia di Takeo e i dintorni di Phnom Penh custodiscono diversi siti complementari:

  • Phnom Da: collina coronata da templi preangkoriani, all'estremo sud della provincia.
  • Choeung Ek: memoriale dei Killing Fields, tappa storica importante alle porte di Phnom Penh.
  • Takeo: città-tappa per esplorare la provincia e le sue zone rurali.

Domande frequenti

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Domande frequenti

È prima di tutto un centro di soccorso gestito dall'amministrazione forestale cambogiana con il supporto di ONG come Wildlife Alliance. Gli animali arrivano qui a seguito di sequestri, ferite o orfanità, e alcuni vengono rilasciati dopo la riabilitazione.

Tra 2 e 4 ore a seconda del vostro ritmo. Con una guida e una visita al santuario degli orsi, prevedete piuttosto una mezza giornata completa.

Sì. Sulla strada da Phnom Penh, è comune associare Phnom Tamao al memoriale di Choeung Ek. Proseguendo verso sud, si raggiungono i templi di Phnom Da e la città di Takeo.

Sì, il formato pedagogico è adatto alle famiglie. Alcune zone (tigri, orsi) sono rigorosamente recintate, e la presenza di primati e cervidi in semi-libertà piace particolarmente ai più piccoli.

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