Lo Squillo dei Bugs Burger di Phnom Penh
A Phnom Penh, il ristorante Friend's propone di assaggiare un burger... agli insetti. L'esperienza è molto apprezzata dai turisti di tutte le età che generalmente vengono a provare il piatto, scattando foto per i loro social
A Phnom Penh, il ristorante Friend's propone di assaggiare un burger... agli insetti. L'esperienza è molto apprezzata dai turisti di tutte le età che generalmente vengono a provare il piatto, scattando foto per i loro social.
Bozzoli di baco da seta, cavallette e una tarantola. Ecco l'apporto originale che questo ristorante propone nel suo burger vegetariano con polpetta di funghi e fagioli neri. « Proponiamo questo piatto da cinque mesi ormai, afferma Chea, responsabile di sala del ristorante. Oltre al lato molto originale che attira molti clienti, gli insetti che serviamo apportano veri e propri valori nutrizionali, in particolare le proteine. » Il ristorante vende in media 10 di questi burger al giorno.
Richiami all'immaginario
Questi animali non sono comuni in bocca. Nel momento in cui li si mastica, la mente cerca di ricondurre il loro sapore ad altri alimenti più noti. Un modo senza dubbio per rassicurarsi di fronte alla sorpresa del festino. I bozzoli, molto ruvidi al primo assaggio e poi più lisci e facilmente ingeribili, ricordano per la loro consistenza i ceci. Il gusto si avvicina agli scampi dei fondali marini. Fritti all'eccesso, le cavallette ricordano piuttosto l'aperitivo, gli antipasti per intenderci. La loro consistenza si avvicina alle patatine e hanno un sapore piuttosto neutro, spento, quello dell'olio bollente. « Le zampe e la carne della tarantola ricordano la carne di pollo », attesta Chea con un sorriso.
Valori nutrizionali... e medicali
La tarantola, insetto principale di questa composizione, non è stata scelta a caso dal ristorante. Quest'ultimo la acquista da cacciatori che lavorano nei dintorni di Kompong Cham e Kompong Thom. Il suo prezzo unitario si aggira intorno a 0,5 dollari. In Cambodge, l'animale è rinomato per avere proprietà curative. « I miei nonni mangiavano il ragno oppure lo mettevano in bottiglie di alcol di riso, continua Chea. Questo permette di ritrovare vigore. Dopo il parto, alcune donne si nutrono di questo animale per ritrovare la forma. »
Queste caratteristiche sono principalmente incentrate sulla ghiandola del ragno. Questa parte del corpo, che difficilmente immaginiamo scendere per la trachea, non è la più appetitosa dal punto di vista visuale. Ma non è nulla di grave.
Thibault Bourru




